Salute e Benessere

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Filler alle guance: tutto quello che c’è da sapere

Il filler alle guance sta diventando sempre più popolare. Ne sentiamo parlare spesso, in tv...


La natura e la salute: Ricerca&Sviluppo idipharma presenta Xipag

Catania, 4 mar. (askanews) - Dalla Natura un nuovo composto messo a punto dalla Ricerca&Sviluppo idipharma - azienda catanese specializzata nella ricerca su Infertilità, Urologia e Ginecologia - per proteggere la salute maschile e prevenire problemi alla prostata. Dalla Sicilia un'alternativa naturale - da integrare con la terapia clinica - per contrastare l'ipertrofia prostatica benigna (IPB, ingrossamento della ghiandola prostatica che spesso causa sintomi alle basse vie urinarie, i cosiddetti LUTS), patologia che ogni anno registra circa 7 milioni di nuove diagnosi. I botanicals con cui è formulato Xipag - questo il nome dell'integratore brevettato e presentato nei giorni scorsi a Catania a specialisti in urologia, informatori scientifici del territorio nazionale e partner europei di idipharma - sono principalmente estratti da piante note per le loro capacità curative: l'Ajuga reptans - della famiglia delle laminacee - che secondo recenti studi in vitro inibisce significativamente l'enzima 5-AR, e Graminex G96 , estratto di polline di fiori di segale contenente bioattivi standardizzati con spiccata attività antinfiammatoria sul distretto prostatico. La consapevolezza dei consumatori rispetto all'efficacia degli integratori alimentari è cresciuta negli ultimi anni - sottolinea Alessandro Bottino, CEO idipharma - basti pensare che circa 32 milioni di italiani li utilizzano, e l'82,4% su suggerimento del medico. L'utilizzo clinico di nutraceutici è inoltre molto frequente in pazienti che richiedono una consulenza uro-andrologica. Il nostro team Ricerca&Sviluppo è sempre a lavoro per cercare soluzioni tecnologicamente all'avanguardia, in grado di migliorare la qualità della vita, ridurre l'incidenza di malattia e contrastarne la progressione, puntando alla prevenzione, sviluppando prodotti con performance qualitativamente sempre più alte . Così, la nascita di Xipag passa per l'identificazione dei botanicals, la modalità di estrazione dei preparati vegetali, l'identificazione fitochimica e la conoscenza delle caratteristiche farmacodinamiche degli attivi, per poi valutarne l'efficacia e la tollerabilità: un processo complesso e articolato che coinvolge diverse strutture aziendali e molteplici figure professionali. Le sostanze naturali offrono una grande promessa terapeutica spiega Gaetano Di Fazio, Chief Scientific Officer di idipharma - il 90% dei prodotti per la salute è a base di piante e secondo le linee-guida OMS, oltre il 70% della popolazione mondiale fa ricorso alla medicina tradizionale per i bisogni di salute primaria. È importante sottolineare, però, che delle 2.500 specie vegetali stimate, solo una piccola parte è stata sottoposta a indagine fitochimica e fra le molecole isolate, solo un numero limitato è stato caratterizzato farmacologicamente. Il nostro obiettivo scientifico? Individuare la giusta formulazione per spegnere l'infiammazione, ridurre lo stress ossidativo, contrastare il progredire dell'adenoma preservando la funzionalità sessuale. Il nostro integratore nasce dall'associazione dell'Ajuga reptans - da cui si ricava il polifenolo Teupolioside, che è in grado di modulare le attività del testosterone senza inibire direttamente la 5- reduttasi - e del Graminex G96 , il cui utilizzo in urologia è ampiamente consolidato. Xipag è un grande risultato per il nostro team di lavoro .


Infezioni da Candida nell’uomo: come riconoscerle e curarle?

La Candida è un’infezione micotica che può colpire sia gli uomini che le donne. Vediamo come si manifesta nell’uomo, come curarla e prevenirla


Cambio di traiettoria nel trattamento della mastocitosi sistemica

Napoli, 4 mar. (askanews) - Cambio di traiettoria nel trattamento della mastocitosi sistemica, una malattia rara, grave e complessa da diagnosticare. Per celebrare due decenni di impegno scientifico dedicato a questa patologia, a Napoli si sono incontrati specialisti di tutta Italia. Al centro dell'evento, organizzato da Blueprint Medicines, 'Drive The Change-Avapritinib: guidare il cambiamento per costruire il futuro della mastocitosi sistemica', c'è stato un confronto sugli scenari futuri anche grazie ai nuovi farmaci target."La mastocitosi - ha spiegato Massimo Triggiani, professore ordinario di Medicina Interna università di Salerno - è una malattia in cui c'è una crescita di mastociti, cellule che sono in tutto il nostro organismo, ma che possono essere legati a problemi di malattie allergiche. Queste cellule cominciano a crescere in vari organi e, quindi, possono dare sia sintomi dell'allergia ma anche sintomi da infiltrazione, da crescita all'interno degli organi".La patologia è determinata da un accumulo anomalo all'interno di alcuni organi la cui causa è la mutazione del gene KIT. "Oggi - ha aggiunto Triggiani - abbiamo dei farmaci molto precisi, molto a target, che agiscono proprio su questo gene mutato e sono in grado di spegnerlo e quindi fare in modo che queste cellule non crescano più. Pazienti che, con la mastocitosi avanzata, che fino ad ora avevano una prognosi infausta, possano invece avere una normale aspettativa di vita e qualità di vita". La sintomatologia che accompagna la mastocitosi sistemica è spesso debilitante non solo sotto l'aspetto psicologico, ma limita anche le attività quotidiane e lavorative."L'impatto con la malattia è sempre molto, molto difficile appena ricevono una diagnosi, dipende anche dopo quanto tempo hanno ricevuto una diagnosi - ha sottolineato Patrizia Marcis, presidente Associazione italiana Mastocitosi (Asimas) - io lo chiamo nomadismo medico fino a trovare il centro di riferimento. Per cui desolazione, destabilizzazione inizialmente poi, quando trovano il loro centro e cominciano a inquadrare, a capire qual è la loro malattia, cambiano proprio le prospettive, si rasserenano un pochino". L'arrivo di terapie di precisione, efficaci e generalmente ben tollerate, rappresentano, quindi, un cambio di rotta. Per Marcis è "la svolta di tutto, il fatto di avere dei farmaci e un approccio terapeutico è la speranza di un quotidiano migliore, di aspettative di vita diverse, è cambiato tutto".In Europa convivono con la mastocitosi sistemica circa 40mila persone, i casi con forma avanzata rappresentano circa il 5%-10%; in Italia si stimano circa 5mila casi ma è opinione degli scienziati che un 30% non sia ancora diagnosticato mentre 500 sono casi di mastocitosi sistemica avanzata.


Giornata mondiale dell'obesità, in sovrappeso un italiano su due. Allarme bambini: 2 su 3 non mangiano verdura, allo smartphone 2 ore al giorno

Mangiano male e troppo, gli italiani. Quasi un adulto su due infatti, vale a dire il 47,3%, è in sovrappeso. Tra questi ci sono anche gli obesi, pari...


Globesity. La fame del potere

Sanihelp.it - Globesity. La fame del potere (Edizioni Minerva 2024) è il primo romanzo di Andrea Segrè, professore di economia circolare e divulgatore scientifico, fondatore del movimento spreco zero in Italia e in Europa, noto per il lungo impegno in ambito saggistico intorno ai temi dello spreco alimentare e dello sviluppo sostenibile. Il libro che si propone come un food thriller esce in libreria dal 28 febbraio, proprio alla vigilia della...


Perché dovresti mangiare le patate dolci

Oltre ad essere deliziose, le patate dolci sono piene di vitamine che possono supportare il tuo benessere generale. Le patate dolci sono facili da incorporare nella tua dieta regolare e offrono una serie di benefici per la salute, inclusi capelli sani. Michelle Grainger, direttore esecutivo della North Carolina Sweetpotato Commission, spiega perché...


«Virus respiratori e intestinali tra gli over 30, niente più Covid. Ma sta arrivando l'influenza B». Tutti i sintomi

Nausea, vomito, diarrea tra le persone tra i 30 e i 50 anni: continuano a imperversare i virus respiratori e intestinali tra i pazienti degli ambulatori di...


Medicina legale, un aiuto per accertare la verità

MILANO (ITALPRESS) – Condizioni di vita, età, ma anche malattie, traumi e addirittura torture. Il corpo umano, anche quando è un corpo inanimato, racconta molto delle vicende vissute. L’incarico di studiarlo, allo scopo di individuare il crimine, è affidato ai medici legali. E’ un incarico che non conosce limiti temporali, dagli scheletri preistorici alle salme […]


Dall’alito pesante alla puzza di piedi: come risolvere imbarazzanti problemi di salute

Ci sono problemi di salute non gravi, ma che creano imbarazzo in che ne soffre....


"La dieta non funziona". Ecco le quattro regole dell'esperto per dimagrire

Per dimagrire la dieta serve a poco, dicono gli esperti. Serve cambiare le proprie abitudini di vita. Come? Mettendo in pratica quattro semplici regole


Tradizione ed innovazione in procreazione assistita : nuovi avanzamenti per realizzare un sogno

(Adnkronos) - Torino, 05/03/2024 - Il progetto di “mettere su famiglia” entra ad un certo punto nella vita di numerose coppie, che vivono la ricerca della gravidanza con l’emozione di chi sa che stringerà tra le braccia il frutto del loro amore, senza probabilmente immaginare di potersi imbattere nelle tortuose strade dell’infertilità. Eppure, come evidenziato dai dati riportati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le problematiche...


Platinette: "L'obesità è una malattia e io sono malato"

Mauro Coruzzi, meglio conosciuto come Platinette, ha condiviso il suo intimo e struggente percorso con l'obesità, un viaggio che ha scolpito la sua vita fin dall'età di 18 anni. In un'intervista toccante ad Adnkronos, in occasione della Giornata Mondiale dell'Obesità del 4 marzo, Platinette ha gettato luce su un capitolo delicato e profondamente personale della sua esistenza, un viaggio che non solo ha segnato il suo corpo ma ha anche inciso...


Malattia del deperimento cronico, cos’è il rischio spillover: “Cervi zombie, violenti e con bava alla bocca” colpa di un prione

La malattia del deperimento cronico detta anche malattia del cervo zombie sta diventando un vero problema soprattutto negli Stati Uniti. Si tratta infatti di una patologia che colpisce i cervidi ed è causata, come il morbo della mucca pazza, da un prione, ossia da una molecola proteica mutata che può infettare anche le altre proteine. Malattia mort...


Alopecia androgenetica femminile

L'alopecia, ovvero la perdita di capelli localizzata o diffusa, è un fenomeno che interessa ampie fasce di popolazione, sia maschile che femminile. Nella forma più comune e diffusa, la perdita di capelli è legata all'azione degli ormoni androgeni su un terreno geneticamente predisposto; si parla pertanto di alopecia andro-genetica. Secondo recenti stime, tale condizione interessa 18 milioni di italiani e 4 milioni di italiane, tanto che all'età...


Parliamo di obesità e...

Sanihelp.it - La Giornata mondiale dell'obesità del 4 marzo si propone di avviare conversazioni trasversali, guardare alla salute, ai giovani e al mondo che ci circonda per affrontare insieme l'obesità condividendo conoscenze e strategie. Secondo l'ultimo Rapporto Barometro dell'Obesità dell'Italia, redatto dalla Fondazione Ibdo in collaborazione con Istat, Coresearch e Bhave con il contributo assoluto di Novo Nordisk in Italia sono oltre 25...


Attenzione, troppe proteine fanno male a cuore e arterie

Qual è il legame tra proteine e cuore? Questo macronutriente è al centro dell’attenzione per la sua capacità di aumentare la massa magra e per controllare l’appetito. Esattamente come carboidrati e grassi, non devono mai mancare dalla propria dieta, se si vogliono evitare conseguenze. Legame tra proteine e cuore: troppe fanno alzare il rischio di … L'articolo Attenzione, troppe proteine fanno male a cuore e arterie proviene da OK Salute e...


Giornata mondiale dell’udito: ci senti bene? I consigli dell’otorino

Il 3 marzo si celebra in oltre 100 paesi di tutto il mondo il World Hearing day: un evento istituito dall’OMS per richiamare l'attenzione sull'importanza di riconoscere e trattare per tempo i problemi di udito. Ecco cosa sapere


Skincare preadolescenti: quali sono i prodotti adatti?

Beauty tutorial, prodotti colorati e confezioni accattivanti: qualunque sia il motivo, sembra che i preadolescenti, generalmente tra i 9 e i 12 anni, mostrino un interesse sempre maggiore per la skincare. Tanto che negli ultimi tempi, su TikTok, è diventato popolare un fenomeno chiamato #sephorakids, associato ai bambini che si recano nelle profumerie per acquistare … L'articolo Skincare preadolescenti: quali sono i prodotti adatti? proviene da...


Mio figlio, la sindrome di Charge e la nostra vita che continua

“La Lega del Filo d'Oro mi ha fatto scoprire che il mio cucciolo è uno bambino stupendo”


Artigianato: ecco come migliora l’umore

Se ti senti giù, l'artigianato potrebbe aiutarti a migliorare l’umore. Momtaz Begum-Hossain, esperto di colore e artigianato premiato, ha spiegato come questo mix possa essere benefico per la tua salute mentale. «Proprio come abbiamo bisogno della nostra dose giornaliera di vitamine e verdure, è benefico avere una dose giornaliera di colore», inizi...


"Ho accompagnato mio figlio adolescente alla sua prima visita andrologica"

Intervista doppia a un'andrologo e una ginecologa


Protesi del ginocchio, in Italia 80 mila interventi all’anno

MILANO (ITALPRESS) – Si stima che in Italia vengano eseguiti circa 80.000 interventi di protesi del ginocchio all’anno, interventi che consistono nella sostituzione dell’articolazione naturale con componenti in metallo e materiali plastici, allo scopo di alleviare il dolore e migliorare la mobilità. La condizione patologica che più frequentemente porta a questo intervento è l’artrosi, cioè […]


Nuovo farmaco contro le allergie alimentari gravi

Arriva un nuovo farmaco contro le allergie alimentari mediate da immunoglobuline E. La Food and Drug Administration, l’agenzia degli USA che si occupa di regolare il mercato dei medicinali, ha approvato omalizumab. Si tratta del 4% della popolazione adulta, che raddoppia nei bambini fino all’8. Nuovo farmaco contro le allergie alimentari: come funziona? È un … L'articolo Nuovo farmaco contro le allergie alimentari gravi proviene da OK Salute e...


L’autostima va presa per i capelli

Hairloss inflencer e innovazione scientifica a braccetto per combattere lo stigma che affligge gli uomini che perdono i capelli


Stop al numero chiuso per Medicina, gli effetti perversi del populismo

Il nostro sistema sanitario non sempre funziona e i casi di malasanità nel nostro Paese purtroppo sono all’ordine del giorno. Ma crediamo di non sbagliarci se consideriamo il populismo applicato alla medicina la causa principale dei mali della nostra sanità, insieme ai mancati investimenti (il mancato utilizzo del Mes sanitario continua ad essere u...


Nebbia cerebrale post Covid: sintomi, cause e nuovi studi. Alessandra Vergori: «Ipotesi infiammazione al cervello»

Nell'epoca post-pandemica, uno dei sintomi più dibattuti e investigati che continua a emergere nel post COVID-19 è la cosiddetta "nebbia cerebrale". Questa condizione, caratterizzata da confusione, difficoltà di concentrazione e problemi di memoria, rappresenta una sfida sia per chi ne soffre sia per la comunità medica che cerca di comprenderne cause e trattamenti. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Alessandra Vergori, dirigente medico e ricercatrice presso la UOC Immunodeficienze Virali dell'Istituto Spallanzani di Roma, per approfondire questo argomento affrontato recentemente anche attraverso uno studio del "Trinity College Dublin Allied Researchers Bioresource". Dottoressa cos’è la nebbia cerebrale post COVID? La nebbia cerebrale post COVID-19 è un termine che viene utilizzato per descrivere una serie di sintomi neurpsicologici che alcune persone sperimentano dopo essere state infettate dal virus SARS-CoV-2, il virus responsabile della COVID-19. Questi sintomi possono includere confusione mentale, difficoltà di concentrazione, difficoltà di memoria e disturbi psicologici. Può colpire persone di tutte le età, anche coloro che hanno avuto una forma lieve di COVID19. A cosa è dovuta? Non è ancora completamente compreso come il virus influisca sul sistema nervoso e provochi questi sintomi. È importante però sottolineare che la ricerca su questo argomento è ancora in corso, e gli esperti stanno cercando di capire meglio la natura e la durata di questi sintomi. Alcune ipotesi suggeriscono che il virus possa causare infiammazione nel cervello, interferire con il flusso sanguigno cerebrale o avere altri effetti diretti sul sistema nervoso centrale. Potrebbe spiegare in dettaglio lo studio condotto dal trinity college sul cosiddetto Long Covid? Questo recente studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience ha dimostrato che la compromissione della barriera ematoencefalica, durante l'infezione acuta e nei pazienti con sintomi PostCOVID può determinare uno stato infiammatorio persistente in grado di causare deterioramento cognitivo, noto come "brain fog" o nebbia cerebrale. Come interpretate il collegamento tra la nebbia cerebrale post COVID e le alterazioni riscontrate nel cervello? La barriera ematoencefalica è una barriera anatomica che separa il sistema circolatorio del cervello dal resto del corpo con un ruolo chiave nella protezione del cervello da infezioni, tossine e sostanze potenzialmente dannose presenti nel sangue. La presenza di questa compromissione nei pazienti con long COVID e brain fog e la contestuale infiammazione sistemica persistente è proprio ciò che è stato riscontrato mediante tecniche avanzate di risonanza magnetica e test specifici su sangue. Presso INMI risultati preliminari su compromissione neuropsicologica in Long Covid Presso il nostro centro è stato condotto uno studio che ha esaminato la performance cognitiva e psicologica in pazienti affetti da sindrome Post COVID. Sono stati valutati 520 pazienti attraverso un'analisi neuropsicologica completa e l’utilizzo questionari su sintomi d'ansia/depressione e qualità del sonno. L'89% dei pazienti riportava esiti cognitivi lievi definiti come l’alterazione di almeno un test. A lungo termine, il 12% e il 9% dei pazienti hanno mostrato deficit nella memoria a breve termine e nella memoria relata al ragionamento e alla guida dei processi decisionali (memoria di lavoro). Inoltre, il 47% ha riportato ansia e il 31% una qualità del sonno peggiore. Nei pazienti precedentemente ospedalizzati per COVID19, è stata osservata una percentuale maggiore di alterazione cognitiva, in particolare nella memoria verbale a breve e lungo termine e una peggiore qualità del sonno; al contrario, sintomi ansioso-depressivi sono stati riscontrati nei pazienti non precedentemente ospedalizzati. Interessante la relazione tra queste alterazioni e la salute psicologica, vale a dire che ansia e depressioni potrebbero anche spiegare le alterazioni cognitive riscontrate. Inoltre, sembra che il genere femminile sia associato ad un aumentato rischio di alterazioni nella qualità del sonno e sintomi psicologici. Questo potrebbe aprire nuove vie per il trattamento di questa condizione? Attualmente, le prospettive terapeutiche per la nebbia cerebrale stanno emergendo man mano che gli scienziati e i professionisti medici comprendono meglio questa condizione. È importante notare che il termine nebbia cerebrale può essere utilizzato in modo piuttosto generico per descrivere una serie di sintomi cognitivi, e le opzioni terapeutiche possono variare in base alla causa sottostante. E’ sicuramente utile un approccio multidisciplinare che includa: gestione dei sintomi, terapie cognitive, fisioterapia e riabilitazione, esercizio fisico, gestione dello stress, una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. Per quanto riguarda le terapie specifiche: sono in corso alcune sperimentazioni con farmaci i cui risultati definitivi non sono al momento conosciuti. La nebbia cerebrale può avere notevoli implicazioni sociali, influenzando le relazioni interpersonali, l'ambito professionale e la partecipazione ad attività sociali.


Le pratiche per vivere meglio e più a lungo

Dall'alimentazione all'allenamento fino alla gestione emotiva e spirituale: l'esperto spiega i segreti della longevità


Questi cibi fermentati miglioreranno la tua salute


Piovella (Soi): controlli periodici contro malattie silenti occhi

Roma, 5 mar. (askanews) - La vista, bene prezioso, ma troppo spesso sottovalutato. A Marzo, mese dedicato alla prevenzione delle patologie oculari , il presidente della SOI-Società Oftalmologica Italiana, Matteo Piovella, pone l'accento sulle malattie silenti della vista. Quelle che, almeno nella fase iniziale, non danno particolari sintomi e che però possono causarci danni gravi."Sono per noi le più importanti e sono anche molto diffuse - spiega - perché la persona non riesce a rendersene conto finché non subisce delle penalizzazioni della vista, anche importanti, che però sono difficili da recuperare. Come sono il glaucoma, la maculopatia, il famoso occhio pigro nei bambini...L'occasione oggi è la Giornata mondiale della prevenzione del glaucoma, noto anche come il ladro della vista, perché non c'è una percezione da parte della persona che ne è affetta: la metà delle persone che oggi hanno il glaucoma in Italia non sanno di averlo, proprio perché non ne hanno percezione".Prevenzione e diagnosi precoce sono dunque gli strumenti fondamentali per evitare di scoprire patologie quando ormai hanno già prodotto danni alla visione ."Una visita oculistica alla nascita - ricorda Piovella - una entro i 3 anni di età, poi il primo giorno di scuola e dai 12 ai 15 anni per la gestione della miopia che sta diventando un problema importante. Con un focus speciale su bambini e adolescenti. Dai 40 ai 60 anni una visita oculistica ogni due anni e dai 60 in su una volta l'anno".Ma con una raccomandazione: "La visita oggi deve essere contestuale: nello stesso momento, cioè, devono essere eseguiti gli esami diagnostici. Abbiamo la fortuna di avere delle tecnologie incredibili. Questi esami sono fondamentali per fare la diagnosi"."Oggi per una visita oculistica SSN c'è un anno di attesa, vuol dire - osserva - che se poi ritardiamo ulteriormente con l'attesa degli esami, perdiamo il 50% delle nostre capacità di cura. La vista rappresenta l'83% dei nostri contatti con l'esterno. Abbiamo un sistema straordinariamente positivo, va applicato a tutte le età.Le visite oculistiche sono necessarie, non ascoltate chi vi dice che si fanno esami inutili, che gli esami non servono, che si spendono soldi.Dobbiamo darci da fare per tutelare la nostra vista e per essere responsabili della nostra vista e soprattutto di quella dei bambini".


Se l'Hotel Terme di Merano è la meta perfetta per ricominciare (da sé)

Tra piscine che avvolgono e vapori che temprano mente e corpo, d'inverno o d'estate è l'Hotel Terme Merano il luogo su cui puntare. Dal nuovo numero di Cosmopolitan ora in edicola


Dengue, vernice anti-zanzare per stop epidemia

(Adnkronos) - E' una vernice speciale anti-zanzare, si usa per dipingere le case e sprigiona il suo potere insetticida. Secondo gli scienziati che l'hanno testata può aiutare a frenare le epidemie di febbre Dengue e Zika, riducendo per circa un anno la popolazione di insetti vettori presente nell'ambiente. Oggi la malaria e altre malattie causate da parassiti, virus e batteri trasmessi da vettori, organismi che diffondono agenti patogeni...


HPV, Unfer “Il vero ostacolo è la persistenza del virus”

ROMA (ITALPRESS) – L’HPV è la più frequente infezione sessualmente trasmissibile e il secondo agente patogeno responsabile di cancro nel mondo. Nel corso della vita colpisce 4 persone su 5, con un picco di prevalenza nelle giovani donne fino a 25 anni d’età. Nel Report “I numeri del cancro in Italia 2022” AIOM (Associazione Italiana […]


Shannen Doherty: “Il cancro mi ha portato via la libido”

Shannen Doherty, attrice celebre per il suo ruolo in “Beverly Hills 90210”, condivide da anni...


I benefici del massaggio ASMR su mente e corpo

Come alcune tipologie di suoni, come il crepitio della legna che brucia, associati a delicati massaggi manuali, possono rilassare corpo e mente


Menopausa: un approccio naturale

La menopausa indica il periodo in cui nella donna cessa completamente il ciclo riproduttivo: dopo circa 40 anni di cicli mestruali, il ciclo diventa inizialmente irregolare, sino a fermarsi del tutto. Accanto alla terapia classica della menopausa può essere utile - previo consiglio medico - pensare ad un ausilio fitoterapico in grado di alleviarne i fastidiosissimi sintomi.


Dolcificanti e corretta alimentazione, alleati per combattere l'obesità

Roma, 27 feb. (askanews) - Sovrappeso e obesità sono fra i principali fattori di rischio per la salute, considerati responsabili di oltre 64mila decessi, il 10% del totale delle morti per malattia. In occasione della Giornata mondiale contro l'obesità gli esperti tornano a ribadire come aumento dell'attività fisica e adozione di un'alimentazione corretta siano aspetti chiave per la prevenzione. Attualmente in Italia sono 5,6 milioni le persone affette da obesità, l'11,4% della popolazione, mentre l'eccesso di peso riguarda il 47,3% degli adulti e il 27,2% di bambini e adolescenti. E una strategia nutrizionale adeguata può vedere nei dolcificanti uno strumento capace di aiutare a ridurre l'apporto calorico e a controllare il peso corporeo. Luca Piretta, gastroenterologo e professore di allergie e intolleranze alimentari presso l'Università Campus Bio Medico di Roma: "Gli edulcoranti rappresentano un tassello nell'educazione alimentare della nostra vita, vanno a sostituire gli zuccheri semplici che sono uno degli anelli deboli, o comunque di maggior rischio, per il nostro stato di salute quando vengono consumati in eccesso. Abbiamo quelli sintetici e quelli non sintetici ma fondamentalmente la loro funzione è quella di dolcificare quello che mangiamo con zero o pochissime calorie, ecco perché possono avere un impatto positivo sull'obesità perché vanno a ridurre l'apporto complessivo delle calorie giornaliere. Non possono essere considerati un sotterfugio o una scorciatoia per dimagrire o perdere peso perché hanno una loro utilità solo ed esclusivamente se inseriti in un contesto di alimentazione che deve seguire i pattern dettati dalle linee guida per una sana alimentazione pubblicate nel 2018. In questo contesto vediamo che l'assunzione massima raccomandata, quella del 15% del totale delle calorie di zuccheri semplici, può essere a sua volta maggiormente ridotta se noi impieghiamo gli edulcoranti come sostituti degli zuccheri semplici". Ecco perché l'esperto ha sviluppato con il Gruppo Edulcoranti di Unione Italiana Food un vademecum con alcuni consigli pratici su come combattere l'obesità (anche con l'aiuto dei dolcificanti) attraverso una dieta sana e bilanciata e stili di vita salutari. "Il primo punto da tenere presente - sottolinea - è l'adozione di un'alimentazione equilibrata: questo è il punto di partenza. Secondo, mantenere un'attività fisica regolare: questo è fondamentale non solo per il consumo delle calorie, ma per una sana composizione corporea. Terzo punto, ricordiamoci di rispettare gli orari dei pasti che purtroppo non lo fa più nessuno, e ricordarci che nella prima parte della giornata andrebbero consumate la maggior parte delle calorie, quindi una colazione importante e una cena povera. Altro punto è quello di mantenere il consumo degli zuccheri semplici al di sotto delle raccomandazioni dei Larn, che sono i livelli di assunzione raccomandati, al di sotto del 15% del totale delle calorie e su questo ci possono aiutare ovviamente gli edulcoranti. Il sonno è una tappa fondamentale della nostra giornata perché dormire male porta, non solo a vivere male la giornata, ma modifica in modo importante i ritmi metabolici del nostro organismo. Ultimo punto chiave è quello di consultare gli specialisti, i professionisti quando ci sono dei dubbi in termini di alimentazione o sana educazione alimentare. Perché il fai da te è sempre deleterio da qualunque punto di vista".


Tumori, una proteina alterata li fa crescere: sarà bersaglio per nuove cure

(Adnkronos) - Nuove speranze contro il cancro da uno studio Italia-Usa firmato dai ricercatori dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia, guidato da Antonio Giordano, e dell'Istituto nazionale tumori di Napoli Fondazione Pascale. Il lavoro, pubblicato sulla rivista 'Oncogene' (gruppo Nature) e coordinato da Luigi Alfano del Pascale, ha descritto un ruolo finora sconosciuto della...


Doppio mento addio con la ginnastica facciale

Il doppio mento è un inestetismo che può comparire intorno ai trent’anni. Provoca disagio sia negli uomini che nelle donne e può essere eliminato con una ginnastica facciale adeguata e la postura giusta


Insaziabili attacchi di fame prima del ciclo? Ecco il perché!


In che senso il ciclo mestruale modifica il cervello?

Alcuni studi hanno evidenziato che le oscillazioni ormonali delle mestruazioni cambiano la struttura della materia grigia, dell'ippocampo e delle aree circostanti al lobo temporale mediale


Morbo di Crohn, dieta può portare alla remissione della malattia

L'Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer ha individuato la dieta corretta per combattere il morbo di Crohn fino alla sua completa remissione: ecco i risultati della ricerca e cosa va escluso dall'alimentazione


Biohacking, la nuova tecnologia che aiuta a migliorare le prestazioni di corpo e mente

Non è raro, negli ultimi tempi, imbattersi nella parola «biohacking» quando si parla di benessere e salute. Letteralmente il termine ha...


Eka Pada Koundinyasana, una sfida per l'equilibrio

Sanihelp.it - Il nome Eka Pada Koundinyasana indica la posizione del Saggio Koundinya con una gamba sola. È considerata una posizione avanzata in quanto richiede equilibrio, forza e controllo, ma non è impossibile da eseguire. Vediamo come realizzarla e quali possono essere i suoi benefici. Come eseguire la posizione Per eseguire questa posizione si inizierà in appoggio sulle ginocchia. Pian piano ci si sposterà in avanti e ci si appoggerà sulle...


Botox, boom di punturine spiana-rughe in Italia

(Adnkronos) - Boom di punturine spiana-rughe in Italia. Nel 2022 sono stati effettuati 161mila trattamenti con il botox. In generale, "i dati rilevati da Isaps certificano che l'uso della medicina estetica non chirurgica, in particolare iniettabile, è in aumento. Sono stati 485mila gli interventi non-chirurgici in Italia, quasi il doppio di quelli chirurgici, 262 mila. Tra i più utilizzati l'acido ialuronico e, appunto, la tossina botulinica,...


Gli alimenti da evitare per mantenersi in buona salute, secondo l'OMS


Digiuno: tutto quello che c'è da sapere

Il digiuno consiste nel smettere di mangiare quasi completamente per un certo periodo di tempo. La ricerca suggerisce che il digiuno può avere diversi benefici per la salute, tra cui il miglioramento della salute cardiaca e un migliore controllo della glicemia. Roberta Baldo, di Baldo and Mason Nutritionists, ha rivelato tutto quello che c'è da sap...


Malassezia Furfur

Malassezia furfur: Forfora e Malattie associabili all'infezione. Cause e fattori di rischio. Sintomi e possibili complicanze. Diagnosi e Cure La Malassezia furfur è un lievito normalmente presente sulla superficie cutanea della maggior parte della popolazione sana. Tuttavia, in alcune occasioni, questo microrganismo si comporta da patogeno opportunista, quindi può dare origine a infezioni localizzate e/o sistemiche.