CAMMINATA SVEDESE, L'ALLENAMENTO A RITMO ALTERNATO PER BRUCIARE GRASSI E PERDERE PESO DOPO I 45 ANNI

Uscire ogni giorno per una semplice passeggiata di un'ora sembra ormai un’abitudine superata. Dalla camminata 6-6-6 alla camminata in salita a velocità controllata, fino alla camminata giapponese, oggi camminare è diventato un vero e proprio allenamento, con tecniche e protocolli ben precisi. Sempre più spesso, infatti, la camminata viene considerata una delle strategie più efficaci per dimagrire e mantenersi in forma, poiché migliora la resistenza, rafforza la muscolatura e aumenta il dispendio energetico.

Come suggerisce l’ultima tendenze fitness, la chiave è alternare ritmi diversi durante la camminata. Non si tratta di una scelta casuale: variare velocità e intensità stimola maggiormente il sistema cardiovascolare, accelera il metabolismo e permette di bruciare più calorie. Inoltre, contribuisce a mantenere più stabili i livelli di glucosio nel sangue, favorisce un utilizzo più efficiente degli zuccheri come fonte di energia e aiuta a evitare i classici periodi di stallo nella perdita di peso.

È proprio su questo principio che si basa anche la cosiddetta "camminata svedese", nota anche come "fartlek", una tecnica che negli ultimi mesi è diventata particolarmente popolare tra chi desidera dimagrire, soprattutto dopo i 45 anni.

Che cos'è la camminata svedese?

Oggi questo metodo è conosciuto soprattutto con il nome di fartlek 5-2-4, una sigla che indica la durata delle diverse fasi dell'allenamento e il numero di ripetizioni previste. In altre parole, si alternano periodi di camminata veloce ad altri di recupero a ritmo più rilassato, ripetendo il ciclo più volte, proprio come avviene durante un allenamento a intervalli in palestra.

Questo metodo è stato originariamente ideato da Gösta Holmér, atleta e allenatore svedese, per migliorare la resistenza, la forza e la velocità degli sportivi di alto livello. Oggi, però, è una tecnica accessibile a chiunque, adattando velocità e intensità al proprio livello di allenamento e agli obiettivi personali.

Come si pratica?

Come molte delle nuove tecniche di camminata diventate popolari negli ultimi anni, anche il fartlek non richiede attrezzature particolari né un grande investimento di tempo. Per completare una sessione sono sufficienti circa trenta minuti.

L'allenamento prevede cinque minuti di camminata sostenuta, seguiti da due minuti a passo più lento. Prima di iniziare, però, è consigliato dedicare cinque minuti a un riscaldamento, camminando con calma per preparare muscoli e articolazioni allo sforzo.

Terminata questa fase, si passa ai primi cinque minuti a ritmo sostenuto. L'andatura deve essere abbastanza intensa da far aumentare sensibilmente la frequenza cardiaca e da richiedere un certo impegno per mantenere il passo. In altre parole, dovresti avere difficoltà a parlare mentre cammini.

Successivamente inizia il recupero attivo, che dura due minuti. Non bisogna fermarsi, ma semplicemente rallentare fino a un ritmo confortevole. Il battito cardiaco inizia così a diminuire e si torna a respirare con maggiore facilità, tanto da riuscire a conversare senza affanno.

Il ciclo di cinque minuti di corsa veloce e due minuti di corsa lenta deve essere ripetuto almeno quattro volte per completare l'allenamento.

Quali sono i benefici?

Come anticipato, si tratta di un'attività particolarmente indicata per chi desidera perdere peso. L'alternanza di intensità accelera infatti il metabolismo, aumenta il consumo energetico e favorisce l'utilizzo dei grassi come fonte di energia. Allo stesso tempo contribuisce a mantenere più stabile la glicemia e a migliorare la sensibilità all'insulina, aiutando non solo a bruciare il grasso accumulato, ma anche a limitarne il deposito futuro.

L'alternanza dei ritmi rende inoltre l'allenamento più stimolante dal punto di vista muscolare. Con il tempo il corpo si tonifica, l'addome appare meno gonfio, il girovita tende a ridursi, le gambe diventano più forti e la pelle acquista maggiore compattezza, contribuendo ad attenuare l'aspetto della cellulite e il rilassamento cutaneo.

Sebbene si cammini a passo svelto, il fartlek resta comunque un'attività a basso impatto. Proprio per questo rappresenta una scelta ideale anche per le donne sopra i 45 anni, poiché non sovraccarica le articolazioni e consente di allenarsi senza sottoporre il corpo a uno sforzo eccessivo.

Infine, può essere praticato all'aria aperta, con tutti i benefici che questo comporta anche sul piano mentale.

2026-07-18T15:07:32Z